L'incantata poesia del Lake District 

Fu il poeta inglese William Wordsworth a definire il Lake District "un sacro luogo dove si mescolano terra e cielo". La sua poesia pubblicizzò l'area all'inizio del XIX secolo, rendendola attraente agli occhi di scrittori, poeti e artisti. 

Il Lake District, uno dei parchi nazionali britannici, attira 12 milioni di turisti ogni anno. I laghi e le tondeggianti colline della regione sono un'eredità lasciata dall'ultima era glaciale, quando i ghiacciai modellarono la roccia. Di forma stretta e allungata, i laghi sono caratteristici delle valli glaciali i cui imbocchi siano chiusi da morene terminali. 

Oggi l'intera regione è coperta dal verde dei campi, dei prati e delle foreste e dal blu e grigio delle acque. Benché le montagne non siano molto elevate né i laghi siano vasti, il fascino di questi luoghi sta nell'incantata poesia della terra e delle acque, che scintillano di una bellezza fragile; inoltre, a dispetto della quota modesta, nel Lake District si trova la cima più alta d'Inghilterra, lo Scafell Pike, di 978 metri. 

Agli agricoltori che abitavano la zona nel tardo Neolitico seguirono le genti celtiche, quindi gli invasori Normanni; tutti abbatterono le antiche foreste per far posto a pascoli lussureggianti, simili a parchi. I vocaboli della lingua parlata dai Vichinghi, il norse, permangono nei toponimi attuali: dale sta per valle, fell indica la montagna o la collina, bec/c significa torrente e tarn è un lago di montagna. 

Le tradizioni regionali sono tenaci, ma stanno per essere soffocate dalle migliaia di turisti che giungono qui ogni anno con la speranza di poter stare a contatto con la natura, così come un tempo sosteneva Wordsworth. Per proteggere l'area, nel 1951 fu creato il Lake District National Park, il cui territorio, a differenza di analoghe istituzioni in altre nazioni, è per la maggior parte di proprietà privata. 

Il parco, esteso su 1400 chilometri quadrati, è il più vasto dei dieci parchi nazionali di Inghilterra e Galles e include 16 laghi principali, fra cui l'Ullswater, il Bassenthwaite, il West Water, il Coniston Water e il più grande, il Windermere, lungo una quindicina di chilometri e largo in media non più di 800 metri. Molti escursionisti vengono ad assaporare le bellezze di questo paesaggio, di questa parte di Inghilterra che colpisce profondamente, rara e vulnerabile. 

Il parco è composto da tenute private, per lo più fattorie per l'allevamento delle pecore, collegate da quasi 3000 chilometri di sentieri aperti al pubblico e di tracciati per l'equitazione. La popolazione locale conta 40.000 abitanti, insediati nelle proprietà e nelle cittadine che sorgono in prossimità dei laghi. 

Rilievi corrugati in morbide curve, avvolte dai folti manti di erba verde e bruna, coronano i placidi laghi distesi ai loro piedi e sembrano volersi precipitare nelle acque increspate dal vento che gli uccelli acquatici, in prevalenza anitre, eleggono a loro dimora. Il colore delle colline che circondano le acque appare quasi iridescente, in uno scenario che non ha eguali al mondo, dove a predominare sono sensazioni di pace e di quiete. 

Europa_LakeDistrict_Windermere.jpg (66527 byte)RegnoUnito LakeDistrictButtermere.jpg (50166 byte)Europa_LakeDistrict_Derwent1.jpg (58391 byte)Fra coloro che amano percorrere a piedi questa scenografia di spettacolare bellezza è diffuso il fell running, ovvero la corsa su e giù per le colline e le montagne della regione. Sia che corra, sia che passeggi piacevolmente nella campagna, ogni escursionista potrà comunque contemplare, nella luce screziata del giorno, l'ombra delle nuvole arrampicarsi lungo i fianchi arrotondati delle colline e gli sarà facile comprendere, ammirando i riflessi del sole in un lago o in una cascata, come un paesaggio tanto spettacolare possa condurre artisti e poeti ad altezze gloriose. 

E' curioso notare che, come uno scrittore indirizzò l'attenzione del pubblico sul Lake District, così una scrittrice si sia impegnata per conservarlo: Beatrix Potter, autrice dei racconti di Peter Rabbit, si adoperò per salvare le fragili risorse della regione in cui risiedeva. Quando morì, nel 1943, lasciò 15 fattorie e altre proprietà al National Trust, atto che ispirò l'istituzione del Parco Nazionale. Attualmente il National Trust possiede circa un quarto del Lake District, ovvero 360 chilometri quadrati di territorio, che includono 85 fattorie oltre, naturalmente, ai feìl, ai laghi e ai tarn.