La magia della Foresta Nera
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Da molti secoli la Foresta Nera riveste un ruolo importante nel patrimonio culturale della Germania. L'impenetrabile vegetazione ha ispirato racconti fiabeschi e poesie romantiche e non c'è da meravigliarsi che novelle spaventose come Hansel e Gretel siano ambientate proprio negli oscuri recessi della foresta, il cui nome è dovuto alla scarsità della luce che penetra fino al sottobosco. 

Localizzata nell'angolo sud-occidentale della Germania, nei pressi dei confini svizzero e francese, la regione è stata quasi inaccessibile fino all'inizio dell'Ottocento; ancora oggi l'accento della gente locale e addirittura l'abbigliamento di alcuni abitanti si rifanno al passato e numerosissimi sono gli edifici antichi di diversi secoli. In effetti, come si aspetta un turista che visiti la zona per la prima volta basandosi sulle descrizioni scritte o illustrate del Paese, la Foresta Nera compendia in molti modi la Germania e le "cose tedesche". 

La vasta selva si estende su una regione montuosa di granito e calcare - di altitudine compresa fra i 750 e i 900 metri, con punte di 1200 metri - solcata da valli profonde e strette. In termini geologici, il territorio è piuttosto antico, risalendo al periodo Devoniano, da 408 a 360 milioni di anni fa, epoca in cui l'antico sistema montuoso fu spinto in alto dai sollevamenti interni del suolo. Le vestigia attuali della catena sono rappresentate dal Massiccio Armoricano, dai Vosgi e dalla stessa Foresta Nera. La regione poggia su un tipo di faglia chiamato horst, che consiste in un blocco orizzontale innalzato tra due faglie "normali"; fratture di questo genere si trovano anche in Corea e nel Sinai. Contornata dal Reno a sud e a est, la Foresta Nera da origine al Danubio, le cui sorgenti sono ubicate nell'area sud-occidentale dei rilievi del Baden.  

Benché l'elevazione delle alture locali non sia da paragonare a quella delle vicine Alpi, le numerose stazioni sciistiche e termali della zona sono località piuttosto frequentate per l'amenità dei paesaggi circostanti. L'estesa rete di sentieri che attraversa la foresta consente anche agli escursionisti meno allenati di ammirare gli splendidi scenari fatti di torrenti impetuosi, sorprendenti formazioni rocciose e vetusti alberi giganteschi. I sentieri, coperti di soffici tappeti di aghi di pino sono ben mantenuti, si snodano fra i tronchi dritti e imponenti dei pini e degli abeti, le cui chiome contrastano con le molte varietà di piante decidue presenti. 

Estendendosi a perdita d'occhio, il susseguirsi di dolci colline e di valli ammantate di alberi da l'impressione di trovarsi in una wilderness sconfinata. I corsi d'acqua e le cascate frangono in miriadi di riflessi la luce del sole, gli uccelli cantano e cinguettano in alto, fra i palchi delle conifere, mentre scoiattoli e altri piccoli roditori animano il sottobosco. In inverno, quando la neve scricchiola sotto i piedi, la quiete è tale da lasciar udire il fruscio prodotto da qualche lontano sciatore. Allorché la temperatura scende ulteriormente, la foresta ha un "suono" diverso: i rumori sembrano diffondersi più rapidamente, quasi con un tono musicale "staccato". I colori dei sempreverdi appaiono più scuri e creano forti contrasti con il candido manto nevoso; i ruscelli, serrati in superficie nella morsa dal gelo, gorgogliano lievemente, mentre i fiocchi di neve gelata scendono dai rami più alti disegnando complesse traiettorie.  

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In estate come in inverno, uno degli itinerari più pittoreschi per attraversare la Foresta Nera corre da Waldkirch a Hinterzarten, da dove si possono contemplare le Alpi, verso sud, e la valle del Reno, a ovest. Seguendo un'altra strada che si dipana, da nord a sud, tra Baden-Baden e Freudenstadt, lungo il crinale più alto delle montagne, la vista può spaziare fino al massiccio dei Vosgi, in Francia. Le cime arrotondate dei rilievi e la densa vegetazione conservano l'isolamento dei più remoti villaggi nell'area sud-orientale della regione, l'Alta Foresta Nera, conosciuta come un paradiso per gli escursionisti. Si possono effettuare anche belle camminate attraverso gli splendidi boschi di conifere che circondano la pittoresca cittadina di Triberg, chiusa tra impervie alture e nelle cui vicinanze si trova la maggiore cascata della Germania, con un dislivello totale di 162 metri in sette salti.

Agevolmente visitabile a piedi grazie all'estesa rete di eccellenti sentieri, perfetti per soddisfare il bisogno di esercizio fisico e il desiderio di una natura stupenda, la Foresta Nera è una zona di grande ricchezza ambientale e culturale, che sembra riassumere in sé il passato della Germania e gli stereotipi più pittoreschi legati al Paese.