Castello di Roccabianca
Roccabianca (Parma)
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Fu costruito intorno alla metà del Quattrocento dal Magnifico Pier Maria Rossi per l'amata Bianca Pellegrini ed è a lei dedicato. La leggenda narra che proprio dal nome della dama derivi il toponimo del paese. Alla morte di Pier Maria il castello passa ai Pallavicino e più tardi ai Rangoni. Nel 1831 viene avocato da Maria Luigia d'Austria alla Camera Ducale. 

Nel 1901 è ceduto alla famiglia Facchi di Brescia e da questa al Cavalier Mario Scaltriti, che ne ha fatto la sede per l'invecchiamento dei distillati dell'azienda di famiglia, promuovendone il restauro e l'apertura al pubblico.  

Il Castello di Roccabianca ha tutte le caratteristiche tipiche dei castelli di pianura: cortile centrale con torrioni sporgenti agli angoli di sinistra in facciata e nel retro e alto mastio centrale. La struttura viene anticipata da alcuni resti di mura della prima cinta muraria originaria e da un ponte levatoio.

Il maniero ha pianta quadrangolare, con i lati lunghi perpendicolari alle strade del paese che sboccano nella piazza del mercato (piazza Minozzi). La natura non solo residenziale ma anche spiccatamente difensiva della struttura si nota dai possenti speroni angolari sull'asse meridiano, dal podio a tronco di piramide su cui poggia il frontilizio, dagli spioventi. Al di sopra del blocco murario spicca il mastio a due livelli, posto nel cortile.

All'interno recenti restauri (sale dei Feudi, dei Paesaggi, dei Quattro Elementi, sala Rangoni) hanno messo in evidenza stucchi e pregevoli decori a fresco e stemmi araldici nel porticato antistante la celebre Sala della Griselda, con la ricostruzione moderna del quattrocentesco ciclo pittorico ispirato alla centesima novella del Decamerone di Boccaccio, steso negli anni 1997/1999 ad opera del compianto professor Gabriele Calzetti di Fidenza. Il ciclo di affreschi originale, raffigurante le famose Storie di Griselda, è oggi conservato nel Castello Sforzesco di Milano.

Presso il castello, su prenotazione, è possibile fare degustazione di prodotti tipici della Strada del Culatello e dei liquori di produzione propria. Per i più piccoli Il villaggio delle Fiabe dove sono ambientate le vicende più amate e affascinanti delle favole (Robin Hood, Pollicino, la Spada nella Roccia, ecc.).