Castello di Villa
(Challand-Saint-Victor)

    

Il 13 Aprile 1200, in occasione del passaggio del feudo del castello di Villa-Challant da Tommaso I Conte di Savoia a Bosone III Visconte di Aosta, i "Visconti di Aosta" assunsero il nome del paese dando vita all'importante famiglia degli Challant.

Questa, da allora, abitò saltuariamente il castello di Villa, fino a quando Ebalo Magno ne fece sua dimora stabile ampliandolo notevolmente. La famosa Caterina di Challant lo abitò nel periodo di maggior splendore: da qui diede vita alle sue battaglie contro i Savoia e gli altri rami della sua famiglia.

La posizione del castello era considerata strategica per il controllo delle vie d'accesso al Vallese ed al Milanese.  

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Il castello di Villa rimase sempre in possesso della famiglia Challant, seguendone le vicende storiche e politiche, fino all'estinzione dell'ultimo discendente, Giulio Gioachino. A partire da questo momento il castello entrò a far parte del patrimonio della madre di Giulio Gioachino, la contessa Gabriella Casalis Cumiana che in seconde nozze sposò un Passerin d'Entrèves di Courmayeur.

Oggi di questa antica fortezza non rimangono che le rovine fra le quali si possono ancora riconoscere la porta sbrecciata dell'ingresso, alcune finestre e feritoie, la cisterna per le riserve idriche una torre, tracce di intonaco e un vano voltato forse appartenente alla cappella.

Nel tempo il castello è stato depredato di finestre e porte per abbellire le abitazioni dei dintorni; pare addirittura che lo stesso Ibleto di Challant ne abbia asportato del materiale per edificare il