Castello di Avise
(Avise)

    

Arrivando ad Avise, il primo edificio che si trova alla sinistra è costituito da un fabbricato di tre piani, il cui fianco presenta una torre quadrata: è il castello di Avise. Di particolare interesse il motivo decorativo a caditoie della torre, mentre sul lato Sud vi è una bella serie di finestre geminate con motivo a chiglia rovesciata.

Il castello è stato costruito verso la fine del XV secolo da Rodolfo d'Avise e successivamente, verso il 1800, ad estinzione dell'antica famiglia, passò di proprietà in proprietà sino ad essere adibito oggi a civile abitazione.

Sulla porta d’entrata sono scolpite le armi della famiglia con il motto “Qui tost Avise tart se repent”.

Al piano terreno la grande sala con il camino e i due grandi mobili destinati ad esporre la collezione di peltri e la “camera della cassaforte” al piano superiore, possono offrire uno spaccato eloquente delle abitudini e del tenore di vita della borghesia medio-alta di un villaggio della Valle d’Aosta nella seconda metà del XIX secolo.

A sua volta la “sala delle mensole” al primo piano composta da 14 mensole di legno scolpite con figure di animali, mostri e personaggi in vesti quattrocentesche, testimonia scelte decorative che allineano la committenza degli Avise in un preciso filone di gusto “ufficiale”. Le tracce di diverse fasi architettoniche nella struttura del castello (porte murate, inserimenti di finestre e murature), nonché la presenza di elementi lapidei antichi (architravi, cornici di finestra), frammenti di dipinti, decorazioni, graffiti… sono tutti elementi che testimoniano la reale complessità di sovrapposizioni della sua storia.  

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